L’Apoteosi di Santa Fortunata: Un Capolavoro di Arte Murale

L’opera pittorica “Apoteosi di Santa Fortunata” dell’artista Baucinese Enzo Puleo è un capolavoro di arte murale che celebra il solenne e glorioso evento dell’apoteosi, il divino trapasso a una dimensione altra, mistica, ovvero la trionfale conquista del cielo, del meritato trono in paradiso della giovane martire cristiana Fortunata da Cesarea.

Descrizione dell’Opera

L’opera è stata realizzata mediante tecnica murale, e rappresenta il solenne e glorioso evento dell’apoteosi, quel divino trapasso a dimensione altra, mistica, ovvero alla trionfale conquista del cielo, del meritato trono in paradiso della giovane martire cristiana Fortunata.

L’opera d’arte è stata completamente personalizzata e firmata dall’artista Enzo Puleo. Dopo profonde riflessioni e meditazioni, Puleo, autore di vari studi sullo spazio compositivo, ha reso l’opera tridimensionale attraverso texture prospettiche. Le coltri di nubi che si manifestano come vortici o tunnel, creano un ambiente surreale e luminoso. 

Tecnica e Materiali

L’opera è stata interamente dipinta a mano libera, eseguita in policromia, con pigmenti acrilici per esterno, su imprimitura intonacata a secco, come supporto rasante preparativo, resistente agli agenti atmosferici. Le dimensioni dell’opera sono di circa 18 mq, ovvero 6 metri di altezza per 3 metri di larghezza, nel senso rigorosamente verticale.

Ubicazione dell’Opera

L’opera è destinata alla parete frontale ovest della torre campanaria della chiesetta adiacente del “Cuore Misericordioso di Gesù”, che dà sul corso principale, ovvero nello stesso plesso di edificio della sede della confraternita di Santa Fortunata.

Rappresentazione dell’Opera

Il dipinto ritrae un scenario straordinario, un fotogramma che si svolge in un contesto celestiale e divino, ma anche surreale e onirico. Rappresenta una gerarchia sacra e paradisiaca, con azioni articolate tra loro. L’artista immagina questa scena nella dimensione dello spirito, in un luogo di pace eterna e amore perpetuo.

Nel regno dei cieli, la dimora eterna, giunge l’anima di una giovane adolescente, appena quattordicenne. La sua vita terrena è stata tragicamente interrotta: ha subito il colpo di grazia letale da parte del carnefice, con un’arma da taglio alla nuca o nel tessuto molle della regione cervicale. Prima di questo, ha affrontato una lunga serie di torture, ma con energia divina, la giovane Fortunata ha resistito senza spasimi di dolore. Le pesanti e macabre violenze, inflitte con svariate forme di tortura, sono state miracolosamente fallimentari.

Questo dipinto cattura l’essenza di una tragedia e di una vittoria spirituale. La giovane Fortunata, nonostante tutto, ha trovato la forza di sottrarsi a un destino crudele e di abbracciare la pace eterna. La sua figura, illuminata da una luce sovrannaturale, rappresenta la resilienza dell’anima umana e la sua capacità di trovare speranza anche nei momenti più bui.

Elementi Iconografici

Un ultimo grande e sorprendente elemento iconografico, allegorico, emblematico, di forte impatto visivo e simbolico, che racchiude il concetto di martirio, passione, resurrezione, come sorta di trionfo, conquista, vittoria della vita sulla morte: una grande “V” che si estende, dominante e superba in tutta la sua altezza, da un’estremità all’altra dell’intero rettangolo dipinto, che l’autore ha interpretato come segno di vittoria. Una “V” formata dai due fasci prospettici dello stipes della croce tenuta dall’avambraccio destro di Gesù e dal raggio di luce proveniente dall’Eterno Padre.

Conclusione

In conclusione, l’“Apoteosi di Santa Fortunata” è un’opera d’arte unica ed esclusiva, frutto di diverse riflessioni e meditazioni, che offre una testimonianza inevitabile e un ricordo sotto forma di opera pittorica, come nuova corrente figurativa tipica della Street-Art, e che rappresenta l’alta espressione storico-artistica della vicenda di una giovane pagana che si converte e si dona a Cristo come sua autentica seguace. L’opera è un esempio di come l’arte possa essere utilizzata per esprimere profonde convinzioni religiose e spirituali, e come possa servire come mezzo per esplorare e riflettere su temi di fede, sacrificio e redenzione.

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